venerdì 9 ottobre 2009
Sembra impossibile ma una luce virtuale in uno schermo completamente piatto puo' creare una illusione di materia concreta così come in un a pittura del Caravaggio o Rembrant o Van Ghoog.Io non ci credevo finche' mi e' successo.Non e' questione di potennza o mega pixel o magia dell'operatore ,e'un problema di sensibilita' artistica che continua a perpetuarsi pur cambiando le tecniche.La forma e l'equilibrio dei complementari danno l'idea dell'umanizzazione del lavoro.la profondita' e la prospettiva caricano l'opera in modo da sconfinare nella spiritualita' piu'o meno mistica per non parlare del verticalismo,Prossimo argomento di un nuovo post .grazie per la cortile attenzione.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento