sabato 10 ottobre 2009

Ci credereste se vi dicessi che una grande opera e' all'80% sensoriale inconscia e al restNte frutto di cultura tecnica autocostruita?Picasso diceva" io non cerco, trovo".quello che distingue i maestri dai mediocri e' saper vedere l'effetto dinamico e fermarsi al punto giusto.Un pittore mediocre passa tante volte in un capolavoro durante il suo dipingere,pero' non se ne accorge e la sua visione manieristica lo induce a continuare sfasciando effetti bellissimi.La grande arte non e' il frutto di un ragionamento logico e razionale.la casualita' viene plasmata da una grande ed incosciente sensibilita'. anche l'arte virtuale obbedisce a questo principio.E'facile per me con iPhone buttere giu' dei colori casuali poi magicamente aggiustando sensualmente accade l'effetto dinamico che produce lirica,dramma o poesia e mi fermo.Tutta l'arte del 900 e'andata verso il semplicismo togliendo l'inutile fino ai tagli di fontana, fino ad uscire dalla tela trasformandosi in istallazioni. Io continuo a credere nell'effetto radiale di luce e colori in una superficie piatta.

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